Un viaggio nella storia a bordo del "Raimondo Montecuccoli", l'incrociatore leggero comandato dall'Ammiraglio Alberto Da Zara, che il 27 agosto del 1937 salpò da Livorno alla volta di Shangai, a "supporto" della guerra che vede schierata la Cina contro il Giappone.
Non si tratta di un semplice resoconto, reso nei dettagli storico-cronologici. La vicenda è trattata nei vari aspetti: da quelli tecnici, a quelli di costume e fornisce, in modo semplice e accattivante un quadro degli eventi. Basti pensare alla descrizione di Shanghai, definita "la puttana dell'est", ma anche crogiolo di razze ed etnie, un "paese delle meraviglie" dove -prima dei bombardamenti- tutto era possibile e tutto conquistabile.
Ma c'è anche la guerra, resa nella sua crudezza, anche attraverso le testimonianze di Da Zara e del Capo Elettricista di terza classe Aroldo Sabbadin; ci sono le tappe del viaggio che tocca vari paesi, l'avventura tutta esotica vissuta dai membri del Montecuccoli, italiani catapultati in nuovi mondi; italiani che hanno affrontato le vicissitudini della guerra con eroismo, lontani dai loro cari, tra le bombe e gli schizzi di mare.
Il tutto è corredato da numerose immagini, che odorano dei tempi che furono, di quell'Oriente, di quell'Australia che possiamo solo immaginare, nel passato, nel presente e nel futuro, anche - purtroppo - negli aspetti meno gradevoli.
Editore Bacchilega, 16 €
"Montecuccoli 1937-38. Viaggio in estremo Oriente" Carla Casazza