I sogni sono fatti per essere infranti?
«Siamo scioccati dall'apprendere che Papa Benedetto XVI ha concesso nella sua residenza estiva un'udienza privata al direttore della radio polacca antisemita Radio Maryja»: è quanto si legge in una nota del Congresso ebraico europeo.
L'associazione - che riunisce le comunità ebraiche di tutta Europa e a cui aderisce anche l'Unione delle comunità ebraiche italiane - sottolinea come «le affermazioni antisemitiche di Tadeusz Rydzyk sono state largamente trasmesse attraverso la sua radio». Per questo il Congresso ebraico «è stupito dal fatto che Papa Benedetto XVI abbia concesso udienza privata e la benedizione ad un uomo e a un'istituzione che hanno macchiato l'immagine della Chiesa polacca».
La visita di Rydzyk domenica scorsa a Castel Gandolfo ha già suscitato molte polemiche in Polonia, tra chi accusa il sacerdote di Radio Maryja di essere un antisemita e i suoi sostenitori, che hanno interpretato l'accoglienza ricevuta da Rydzyk come un sostegno di Benedetto XVI alla linea ultraconservatrice della sua radio. Domenica scorsa a Castel Gandolfo, padre Rydzyk è stato ammesso al baciamo con il Papa al termine dell'Angelus insieme ad un folto gruppo di fedeli polacchi.
Recentemente, in vista delle prossima elezioni presidenziali in Polonia, gli stessi gemelli Kaczynski sono tornati a chiedere pubblicamente l'aiuto e il sostegno dell'emittente radiofonica dei cattolici ultraconservatori e del suo controverso direttore.
Non abbiamo altri problemi al mondo, se non prendercela con chi professa una religione "diversa" (metto tra virgolette diversa, perché mi sembra che, in questo contesto, sia un aggettivo da prendere con le pinze) dalla nostra? Allora, cosa dobbiamo fare: ucciderci tutti in nome di un Dio (che può chiamarsi in altro modo, ma che sempre Dio è)? E questo Dio, esiste davvero? E ancora: perché abbiamo bisogno di un capro espiatorio? Per scaricare la nostra coscienza, cercando così di non vedere il marcio che avvizzisce dentro di noi?
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