I sogni sono fatti per essere infranti?
Forse alla maggior parte di voi non dice tanto, eppure quando si parla di endometriosi, si parla di un vero e proprio problema, che condiziona la tua vita di donna, limitandoti anche nella quotidianità.
Meno di 2 anni fa mi è stata diagnosticata questa malattia. Si tratta in poche parole di tessuto anomalo che arriva a rivestire la parete interna dell'utero o di altri organi dell'apparato genitale. Nel mio caso, il tessuto anomalo si è presentato all'altezza dell'ovaia sinistra. Grande la paura, perché in due mesi l'endometriosi si è sviluppata rapidamente; perciò nel novembre 2006 sono stata sottoposta a un intervento di video-laparoscopia. Un lavoro portato a termine perfettamente, anche se, in seguito ad una visita ho scoperto che questa malattia può tornare e solo prendere la pillola o una gravidanza mi permettebbero di tenerla "buona". Senza la pillola, l'endometriosi ricomparirebbe, creandomi problemi quali la sterilità.
Così ho iniziato a convivere con questa "cosa", che ha lasciato delle tracce indelebili nel mio corpo. Con essa, ho cambiato molto il mio essere, anche perché, solo vivendo serenamente e adottando uno stile di vita equilibrato, posso aiutare me stessa e contenere questa malattia, poco nota, ma che ti segna. Specie quando senti qualche dolore al basso ventre...
Solo quando sei in certe situazioni capisci come lamentarsi perché sei precario (anche se qua c'è da dirne di cose) o perché ti senti brutto o perché non hai abbastanza soldi sia inutile. Meglio vivere la vita con sorriso sulle labbra, fregandotene di chi ti piglia per il culo e di chi ti reputa stupido perchè nella tua vita non hai fatto carriera o altro. Già vivere è una prova di "intelligenza". Obiettivo: stare bene con te stesso (non egoisticamente s'intende). il resto conta relativamente.
