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Utente: robertadetomi
Nome: Roberta De Tomi
Laureata al DAMS di Bologna, per ora scrivo per La Plastica della Vita, rivista del Distretto Biomedicale Mirandolese, e mi barcameno tra lavori e lavoretti di vario tipo. Spero di diventare una brava scrittrice. Prima brava, poi, chissà...

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lunedì, 26 novembre 2007

Diario di una giornata così così

Una giornata come tante, ovvero indaffarata, dove l'insoddisfazione sembra essere la nota predominante. Mi attacco a qualche oroscopo, alla speranza di avere qualcosa in più, poi mi accorgo che molti sono messi come me: pochi soldi nel portafoglio, compensi che, a lungo andare, logora la tua voglia di impegnarti nel lavoro ( e tuttavia, vai avanti). Ti senti come una barchetti sballottata tra le onde, tra gente che fa di tutto per sfruttarti, persone che se stai male, malgrado e a causa dell'immane lavoro che fai, non gliene frega niente.
E per quanto lavoro, mi sembra di non essere all'altezza, di essere circondata da gente falsa (vedi chi in radio mi ha massacrata). E proprio in radio non considerano gli articoli che scrivo. Davanti brava, perché porti avanti una rivista (LPDV) tutta sola... anche se in realtà aspettavano la cogliona di turno per sbolognare il lavoro schifido. Mi adatto, perché tutto fa esperienza, ma certa gente risulta indigesta, tanto è falsa. E intanto questi qua prendono più di me, alla faccia mia, sorridendomi davanti e nascondendo chissà quali pensieri. Sì, tutti facciamo comodo, e nessuno è indispensabile. Ma mi sembra di stare toccando certo fondi.  Ma resta la mia passione, il mio romanzo e prima poi spero che qualcuno mi caghi.
postato da: robertadetomi alle ore 18:49 | link | commenti (2)
categorie: i sogni di una ragazza post-mode

Commenti
#1    01 Dicembre 2007 - 15:16
 
Non mi piace quando ti piangi addosso... la Roberta che conosco io è un'altra, una che la testa la tiene dritta anche controvento...

Un abbraccio,
L.
Utente: http://lucaartioli.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LukeFante

#2    09 Gennaio 2008 - 09:39
 
Cara Roberta De Tomi,
il mondo del lavoro è duro e non perdona nessuno.
Inanzitutto devi essere umile e non pretendere di partire con stipendi alti e lavori prestigiosi. Bisogna fare di tutto perchè tutto fa esperienza. è normale che gli ultimi arrivati siano sfruttati e maltrattati.
Purtroppo è un mondo difficile.
Ma non bisogna cadere nell'errore di ritenersi piu bravi o geniali di quel che si è. A volte si fa fatica ad accettare critiche che ci fanno nel mondo del lavoro, ma non bisogna pensare che chi ci critica sia sempre in torto e non bisogna sempre prendersela. a volte queste critiche sono giuste e ci aiutano a crescere e a migliorare.
Bisogna essere umili sia nel ricevere le critiche che nell'accettare i primi lavori che capitano.
Con la buona volontà e accettando i propri limiti si può arrivare molto avanti.
non è vero che tutto va avanti a conoscenze..quasi tutto..
Con un po' di buona volontà e di tanto impegno si può arrivare ad avere anche un buon posto.. Solo che bisogna mettersi nella testa che ci possono volere anni.. A me è successo così e io non sono nè un genio nè ho conoscenze.
Piangersi addosso serve solo a perdere tempo.
fai, invece, tesoro dei sacrifici, delle critiche e dell'esperienza.
se ci si arrende è finito tutto.
SALUTI DA
LOSCHIETTO
utente anonimo

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